Ciambelline al vino di Fabio Campoli

Ciambelline al vino di Fabio Campoli
Ciambelline al vino di Fabio Campoli

Una ricetta semplicissima e tradizionale per fare le famose “ubriachelle” così care alla tradizione laziale? Quella dello chef Fabio Campoli: senza bilancia, utilizzando solo un bicchiere come unità di misura e seguendo il famoso consiglio della nonna sulla farina, “chella che s’accoglie” e cioè quella che prende l’impasto.

Il segreto delle Ciambelline al vino di Fabio Campoli? Il vino in primis: non uno qualsiasi da cucina, ma un buon vino profumato, bianco o rosso, a cui aggiungere magari qualche distillato, un liquore. Se poi come me amate i semi di anice, dovete farli reidratare a bagno nel vino per 15 minuti prima di iniziare ad aggiungere gli altri ingredienti. L’olio extravergine d’oliva deve essere di ottima qualità, fruttato e intenso: ovviamente più aumenta quantità di grasso, più il prodotto diventa friabile. 

Se desiderate una ciambellina leggeremente più morbida e piena utilizzate una puntina di bicarbonato o di lievito: il bicarbonato deve essere aggiunto insieme allo zucchero. E sulla farina, anche se potete usare tranquillamente quella che avete in casa i addirittura creare un mix di farine, puntate su un tipo meno raffinato per conferire un sapore più rustico: questo è il mio consiglio.

Ingredienti:

1 cucchiaio di semi di anice
1 bicchiere di vino bianco o rosso
1 bicchiere di olio extravergine d’oliva
1 pizzico di bicarbonato (opzionale)
1 bicchiere di zucchero (più altro per la copertura)
Farina “quanta ne prende”

Procedimento:

Dopo aver fatto riposare i semi di anice in una ciotola con il vino, aggiungere l’olio, lo zucchero (mischiato con il bicarbonato) e, alla fine, la farina, poco alla volta, fino a che l’impasto non diventa modellabile, ma non troppo appiccicoso. Fare riposare l’impasto almeno 30 minuti (se riposa di più non succede nulla). Creare poi le ciambelline facendo su una spianatoia dei serpentini oppure direttamente con le mani e ripassarle nello zucchero. Queste ciambelline vanno cotte in forno statico con  carta da forno sotto la teglia, nel ripiano medio-alto a 180 gradi per 35-40 minuti, finchè non si dorano sopra (controllare spesso la cottura dopo i 30 minuti). Appena sfornate, le ciambelline non devono comunque essere morbide, ma neanche bruciate. 

Recipe in English

Ingredients:

1 tablespoon of aniseed seeds

1 glass of a good white or red wine

1 glass of a good extra virgin olive oil

1 pinch of bicarbonate (optional)

1 glass of sugar (more for cover)

Flour “how much does it take”

 

Procedure:

After resting the aniseed seeds in a bowl with the wine, add the oil, the sugar (mixed with the bicarbonate) and, finally, the flour, little at a time, until the dough becomes moldable, but not too sticky. Rest the dough for at least 30 minutes (if it rests more, nothing happens). Then make the donuts by making a coat of arms or directly with your hands and then put them back into sugar. These donuts are cooked in a static oven with baking paper under the baking tray, on medium-high shelf at 356 F for 35-40 minutes, until they overflow (check cooking frequently after 30 minutes). As they are baked, donuts must not be soft, but not burnt.

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